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  • Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori

    Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori

    Associazione : Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori

LEGA ITALIANA PER LA LOTTA CONTRO I TUMORI
Oltre 90 anni di Prevenzione

La Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori (LILT), medaglia d’oro al merito della Sanità Pubblica è un Ente Pubblico di “notevole rilievo” – come riconosciuto con decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 2 agosto 2010 – che opera senza fini di lucro ed ha come compito istituzionale principale la promozione della prevenzione oncologica.
Come previsto dalle vigenti disposizioni normative, agisce sotto l’Alto Patronato della Presidenza della Repubblica ed è vigilata dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri, dal Ministero della Salute e dal Ministero dell’Economia e delle Finanze.

In particolare, da oltre 90 anni la LILT promuove e diffonde su tutto il territorio nazionale - in collaborazione con le principali istituzioni e le maggiori organizzazioni nazionali ed internazionali operanti in campo oncologico - la cultura della prevenzione in tutti i suoi aspetti: dalla prevenzione primaria (finalizzata a ridurre i fattori di rischio e le cause di insorgenza della malattia), alla prevenzione secondaria (visite mediche ed esami strumentali per la diagnosi precoce dei tumori ) alla prevenzione terziaria (finalizzata a “farsi carico” delle problematiche del percorso di vita di chi ha sviluppato un cancro).
L’assetto organizzativo di questo Ente – con Sede Centrale in Roma - risulta capillarmente esteso su tutto il territorio nazionale e si articola in 106 Sezioni Provinciali, presso cui operano circa 250.000 soci e 25.000 volontari, 400 Spazi Prevenzione (ambulatori) e 15 hospice, attraverso i quali riesce a diffondere concretamente la cultura della prevenzione, garantendo una presenza costante a fianco del cittadino, del malato e della sua famiglia.
Per il conseguimento delle attività istituzionali, la LILT promuove ed attua una pluralità di servizi, anche attraverso le varie espressioni del volontariato. In particolare:
  • la Linea Verde SOS LILT 800.998877, servizio di consulenza psicologico, legale e di supporto gratuito e rivolto a tutta la popolazione;
  • iniziative di formazione e di educazione alla prevenzione oncologica, anche nelle scuole e nei luoghi di lavoro;
  • la formazione e l’aggiornamento del personale socio-sanitario e dei volontari;
  • la partecipazione dei cittadini e delle diverse componenti sociali alle attività della LILT;
  • gli studi, l’innovazione e la ricerca in campo oncologico;
  • le attività di anticipazione diagnostica, l’assistenza psico-sociosanitaria, la riabilitazione e l’assistenza domiciliare, nel rispetto della normativa concernente le singole professioni sull’assistenza sociosanitaria.
  • l’istituzione di alcune Campagne Nazionali di sensibilizzazione per la corretta informazione e l’educazione sanitaria, rivolte alle persone ed agli organismi pubblici, convenzionati e privati, che operano nell’ambito sociosanitario e ambientale.

Tra queste ultime, tre sono quelle di particolare rilievo, che negli anni hanno potuto contare sull’Alto Patronato del Presidente della Repubblica, sul Patrocinio della Presidenza del Consiglio dei Ministri e di quello del Ministero della Salute:

  • SETTIMANA NAZIONALE PER LA PREVENZIONE ONCOLOGICA

In concomitanza con l’arrivo della primavera si svolge uno dei principali appuntamenti della LILT: la Settimana Nazionale per la Prevenzione Oncologica, istituita con Decreto del Presidente del Consiglio nel 2001, che ha lo scopo di diffondere la cultura della prevenzione e l’importanza di corretti stili di vita a tutta la popolazione.

Simbolo della Settimana per la Prevenzione è la bottiglia d’olio d’oliva extravergine, il “principe” della Dieta Mediterranea. Una sempre maggiore attenzione ad una sana e corretta alimentazione ha permesso alla LILT di creare nuove partnership con Istituzioni pubbliche, Enti locali, associazioni, oltre a proporre diverse e nuove iniziative. Per l’occasione viene diffuso in decine di migliaia di copie materiale scientifico informativo in merito ai prodotti alimentari, dieta mediterranea e relazione tra tumori e scorretta alimentazione.
  • GIORNATA MONDIALE SENZA TABACCO

 La lotta al fumo è una delle attività di primaria importanza per la LILT. In occasione del  31 maggio, Giornata Mondiale Senza Tabacco promossa dall’OMS, questo Ente è protagonista di una intensa mobilitazione, con la presenza nelle piazze per distribuire materiale informativo sui danni che provoca il fumo attivo e passivo, dare indicazioni ai cittadini che desiderano smettere con il tabacco,  far conoscere la linea verde gratuita SOS LILT che offre consigli, indicazioni, sostegno per chi vuole abbandonare la sigaretta anche attraverso Gruppi per la Disassuefazione dal Fumo.

  • NASTRO ROSA: MESE DELLA PREVENZIONE DEL TUMORE AL SENO

La Campagna Nastro Rosa - ideata nel 1989 negli Stati Uniti e promossa in tutto il mondo dalla Fondazione Estée Lauder - ha come obiettivo sensibilizzare un numero sempre più ampio di donne sull’importanza della prevenzione e della diagnosi precoce dei tumori della mammella.
Il tumore al seno resta il big killer numero uno per il genere femminile - con circa 46.000 i nuovi casi annui - registrando un incremento dovuto all’allungamento dell’età media della popolazione femminile e all’aumento dei fattori di rischio.

Sta cambiando anche l’età in cui la malattia si manifesta: il 30% circa prima dei 50 anni, fuori quindi dall’età prevista dai programmi di screening mammografico. Un ulteriore motivo per sensibilizzare tutte le donne alla cultura della prevenzione come metodo di vita e renderle sempre più protagoniste della tutela della propria salute.
Per tutto il mese di ottobre i circa 400 Punti Prevenzione delle 106 Sezioni Provinciali LILT offrono visite senologiche e controlli diagnostici clinico-strumentali nei loro ambulatori, organizzano conferenze e dibattiti, distribuiscono materiale informativo e illustrativo e mettono in atto molteplici iniziative volte a responsabilizzare sempre più le donne su questa problematica.
Le nuove tecnologie diagnostiche di imaging sempre più precise e sofisticate, insieme alla risonanza magnetica mammaria (RMM), consentono oggi di poter individuare lesioni millimetriche in fase iniziale, quando il grado di malignità e l’indice di aggressività del tumore sono bassi e il processo di metastatizzazione è pressoché nullo. Scoprendo un carcinoma al di sotto del centimetro, la probabilità di guarire sale di oltre il 90% e questo permette altresì di poter eseguire interventi conservativi, che non provocano sensibili danni estetici alla donna, a beneficio quindi dell’integrità del seno, simbolo della femminilità.
Risultati impensabili solo 30 anni fa quando il cancro al seno era considerato una malattia “incurabile”, con una percentuale di guarigione del 40-45%.

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